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Home le droghe nelle sette
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SOSTANZE STUPEFACENTI E ALLUCINOGENE

UTILIZZATE (ANCHE IN ITALIA) DA SETTE E/O GRUPPI RELIGIOSI
a cura di Sonia Ghinelli

Poiché santoni e guru non sono in grado, con le sole forze dello spirito, di trovare nella meditazione e nella preghiera gli elementi per incontrare la divinità ed allargare i consensi, si affidano ad un sussidio illusorio, il mito della droga, che libera le più recondite e fallaci assurdità della psiche, distruggendo non soltanto la propria mente e la propria vita, ma anche quelle degli altri (come riuscì molto bene a Carlos Castaneda). Non per niente nel linguaggio drogastico il "guru" è colui che guida un "viaggio" con LSD. Si spiega così come le medesime sostanze, con l'aumentare della quantità, possano risultare via via, analgesiche, ipnotiche, allucinogene ed infine tossiche. L'introduzione in Italia e in Europa di vecchie e "nuove" droghe, provenienti più che altro dai Paesi del terzo e del quarto mondo, è dovuta in alcuni casi all'importazione di teorie e pratiche esoteriche che prevedono l'uso di determinate sostanze non solo per raggiungere l'estasi, la trance ecc., ma anche per permettere ai santoni di tenere sotto controllo i seguaci e sottometterli: "moderna" forma di schiavitù. Senza addentrarci nella scottante ed annosa polemica che vede schierati da un lato coloro che per varie ragioni si oppongono recisamente all’utilizzo di stupefacenti e similari e coloro (è il caso, solo per citarne uno fra tanti, del bolognese Roberto Negrini ex-adepto del culto ufologico Fratellanza Universale divenuto poi fondatore del gruppo di magia cerimoniale d’ispirazione crowleyana denominato O.T.O. Ordo Templi Orientis –Fraternitas Ermetica Luciferiana) che ritengono legittimo l’uso di sostanze e piante psicoattive nell’ambito di una ritualità religiosa o pseudo-tale o ai fini della ricerca di stati alterati di coscienza, e che, in tal senso, utilizzano il termine enteogeni (IL DIO CHE E’ IN TE), anziché quello di allucinogeni-, ci limitiamo a fornire un elenco, seppure incompleto, di sostanze utilizzate anche all’interno di gruppi a manipolazione mentale o condizionamento psicologico degli adepti, ovviamente somministrate all’insaputa di questi ultimi.

Aconito: cresce nell'area del mar Mediterraneo e determina un sensibile rallentamento cardiaco e ipotensione. Da la sensazione di volare. La coscienza è lucida fino all'ultimo. Si applica sulla pelle, come un unguento.

 

Amanita muscaria (e amanita panterina): fungo velenoso coltivato nella penisola di Kamchatka. Provoca effetti allucinatori ed estasi, rallentamento del battito cardiaco, aumento di sudorazione e salivazione. Eliminato con le urine, conserva la sua attività fino a 5 passaggi. Per questo motivo taluni simpatizzanti "new age", anche nel nostro Paese, allo scopo di prolungare lo stato allucinatorio, invitano a berne.

Amys (o popper): nitrito di amile o di butile, distribuito in fiale, che nasce originariamente come farmaco vasodilatatore per il trattamento dell’angina pectoris. Può provocare flash dopo inalazione o iniezione. Viene usato come eccitante sessuale, l’assunzione produce infatti vasodilatazione, rilassamento muscolare, senso di euforia. La pericolosità del popper, è data sia dal rischio di morte improvvisa dopo inalazione (sudden sniffing death), sia dal danneggiamento del sistema immunitario con conseguente maggior facilità a contrarre malattie infettive e tumori. Produce inoltre dipendenza e seri disturbi psichici. In alta Italia e in Svizzera è raffigurato, sui muri, con un omino dal cervello deconnesso, che indica un percorso.

Areca catechu: cresce nel sub continente indiano e nel sud-est asiatico. Abbinata ad altre erbe suscita euforia.

Ayahuasca: è una bevanda cerimoniale di origine amazzonica ottenuta attraverso la cottura di due piante considerate sacre: la liana jagube (Banisteriopsis Caapi) e la foglia chacrona (Psychotria Viridis). Provoca allucinazioni e viene somministrata per scopi pseudo-divinatori o telepatici. Può generare gravi intossicazioni epatiche. E' usata dalla setta "Chiesa del Santo Daime" o "Unione dei Vegetali", fondata da Raimundo Irineu Serra a Rio Branco negli anni ’30 e presente con diverse sedi anche in Italia.

Leggi l'articolo di Repubblica "Arresti ad Assisi"

 

Baby Argyreia nervosa o semi di Hawaiian Baby Woodrose: pianta rampicante che si trova nelle foreste dell’Asia e delle Hawaii dai cui bacelli si ricavano semi i cui componenti attivi sono il D-ammide dell’acido lisergico e relativi composti. Gli effetti sono simili a quelli prodotti dall’LSD accompagnati da un’estrema lassitudine. Inoltre durante le prime ore di assunzione, possono comparire nausea, vomito, violenti crampi addominali e sonnolenza profonda. L’esperienza allucinogena si protrae per circa 6 ore.

Banisteria (detta telepatina): cresce nelle regioni tropicali e sub-tropicali del continente americano. Provoca la sensazione di essere dotati di facoltà extrasensoriali.

 

Belladonna: cresce in Europa e Asia. Produce eccitamento, delirio, vertigini, disturbi visivi e auditivi.

 

Bufotenina: allucinogeno estratto dalla pelle di rospo e citato nel cosiddetto "breviario delle streghe".

Burundanga: polvere inodore e incolore estratta da un arbusto (borrachera), tipico dell'area tropicale andina (Colombia). Genera ipnosi chimica, annulla la volontà, provoca perdita di memoria ed è utilizzata nelle cerimonie religiose. Ogni anno almeno 6000 persone, a Bogotà, finiscono all'ospedale a causa di questa droga. Viene inoltre fatta assumere alle donne per abusare di loro senza che possano rendersene conto e per indurre ignare persone a commettere furti e rapine. A tal proposito viene inserita tramite un piccolo foro all’interno delle lattine di coca-cola.

Calea Zacatechichi: si trova nella parte meridionale del Messico centrale sino al Costarica. E’ anche detta comunemente erba cane e foglia di Dio. Ha effetti oneirogeni ossia induce al cosiddetto sogno lucido ed assunta come alcolico determina forte stato di ebrezza.

Claviceps: cagiona debolezza fisica, alterazioni visive, deliri e depersonalizzazione. Il suo principio attivo contiene LSD, utilizzato dalla setta buddista giapponese "Zen" (da cui "instant zen": stato allucinatorio istantaneo, senza meditazione) e, purtroppo, propagandato su internet dalla IFIF (International Foundation Intern Freedom):

Coca: è estratta da una foglia omonima che cresce nelle Ande. Chi la consuma cerca energia, potenza e una forte dose di stimolazione sessuale. Può provocare deliri e allucinazioni e, a lungo andare, gravi problemi cardiaci. E' usata (oltre che dai cosiddetti "vip") all'interno di sette di ispirazione orientale e "new age".

Cohoba: pianta in polvere allucinogena di Haiti, usata per le estasi nelle cerimonie religiose.

Corydalis: comune in Europa e in Canada, provoca catalessia, perdita dell'iniziativa motoria e della capacità di modificare una posizione.

 

Datura (o yerba del diablo): si trova sempre nel Messico e in Arizona. Suscita allucinazioni, estasi, effetti "magici" (nei cosiddetti "stregoni"), senso di forza e onnipotenza. In Ecuador viene data ai bambini "difficili" perché si crede che, dopo l'assunzione, gli spiriti degli antenati tornino a sedarli.

 

DMT (dimetiltriptamina): droga di laboratorio, considerata da alcuni autori, tra cui il noto etnobotanico Terence Mc Kenna, come la più potente sostanza psichedelica conosciuta. Gli effetti cominciano 15 secondi dopo l’assunzione ma si protraggono per soli 5 minuti. A proposito di questa sostanza lo stesso Mc Kenna, ha elaborato una sua teoria alquanto bizzarra. Egli sostiene che lo studio della dimetiltriptamina, -prodotta anche spontaneamente dal cervello umano e contenuta in alcune essenze vegetali che crescono nella foreste amazzoniche (Psicotrio Viridis e Desmenthacellanoianthus)-, potrebbe offrire un contributo fondamentale alle indagini sul fenomeno del rapimento di esseri umani ad opera di alieni. Infatti, secondo lo stesso, dopo l’assunzione di DMT, l’individuo avverte immediatamente la sensazione di essere “andato in un luogo particolare”, come all’interno di dischi volanti, tra stranissime macchine elfiche ed in compagnia di piccole creature dalla pelle grigia, dagli occhi grandi e dal cranio enorme, per poi essere ridepositato, di lì a poco, nel proprio appartamento, quasi senza recare i segni della straordianaria avventura. Tutto questo per Mc Kenna sarebbe la conferma che gli alieni esistono realmente ma possono raggiungerci solo attraverso la nostra mente.

 

Ecstasy: anfetamina con allucinogeno. La sua larga diffusione in discoteca e la possibilità di produrla in laboratorio l'hanno resa accessibile a tutti, anche se non si sa con precisione cosa contenga una cosiddetta "pasticca". Assunta per via orale, attiva le funzioni psichiche, generando parole fluenti e rapporti facili. Provoca dilatazione delle pupille, dimagrimento, schizofrenia, stati alterati di coscienza e gravi problemi cardiaci.

 

GHB: sostanza di laboratorio, chiamata anche "ecstasy liquida", priva di odore e colore e leggermente salata. Provoca ipnosi chimica e danni irreparabili agli organi interni. E' facilmente somministrabile con qualunque bevanda; se però viene assunta insieme ad altre droghe e/o all'alcool, costituisce un cocktail mortale. Ha effetti disinibitori e aumenta le prestazioni sessuali. Viene inoltre fatta assumere alle donne per abusare di loro senza che possano reagire. Effetti collaterali: vertigini, nausee e incontinenza. La sua formula, è riportata anche su internet:

http://www.lycaeum.org/drugs/GHB/ghb-instructions.html

 

Ipomoea tricolor (e rivea corymbosa o yerba del serpiente): cresce anch'essa in Messico e provoca perdita di coscienza, depersonalizzazione, apatia e produzione di visioni.

 

Yurema: il vinho de jurema (vino del jurema o yurema), è una bevanda inebriante ricavata dalle radici di alcuni alberi del genere Mimosa. La bevanda, utilizzata nel passato da diverse tribù del Brasile nord-orientale, è attualmente entrata a far parte di alcuni rituali afro-brasiliani sincretici, diffusi nella medesima regione. Gli indios adepti del cosiddetto culto del Jurema, denominano le persone di pelle bianca con l’appellativo “cabeça seca” (testa secca), a riprova della scarsa considerazione che nutrono nei confronti dei bianchi riguardo al loro potenziale spirituale.

 

Kat: erba dello Yemen e dell'Etiopia usata come allucinogeno e afrodisiaco.

 

Kawakawa: radice di pianta polinesiana, con effetti simili all'alcool ed alla marijuana. Provoca rilassamento, euforia e talora percezioni psichiche alterate.

 

LSD (dietilamide dell’acido lisergico): droga allucinogena sintetica , definita anche come droga mistica. E’ inodore, incolore e insapore e si presenta sotto forma di polvere, gocce evaporate su filtri, capsule, compresse, tavolette di gelatina, cubi di zucchero, etc. Può produrre il cosiddetto bad trip* (viaggio cattivo), effetti psicomimetici, tra cui alterazione dell’immagine corporea, incapacità di esprimere pensieri concreti, passività, labilità del tono dell’umore con depressione od euforia, ridotta attività sessuale, catatonia, etc., nonché alterazioni percettive, erronea rappresentazione degli stimoli sensoriali, illusioni visive (i colori sono “uditi” e i suoni “visti”). Oltre al viaggio cattivo, un altro problema indotto dall’LSD è il cosiddetto flashback, ossia la ricomparsa degli effetti psicologici al di là dell’abuso. Le complicanze da LSD possono essere molto gravi con spasmi delle arterie cerebrali, del sifone carotideo, insufficienza renale, alterazioni del sangue, coma e morte.

*BAD TRIP: Attacco acuto di panico con tachicardia, tachipnea, diaforesi, illusioni visive, disturbi del pensiero, ansietà acuta, terrore profondo, distorsione percettiva, tremore ed irrigidimento muscolare, alterazione delle funzioni intellettive, disfunzione cerebrale organica.

 

Mandragora: radice afrodisiaca e velenosa, produce ebbrezza ed effetti narcotici. Chi dice che guarisce dalla sterilità afferma il falso.

 

Marijuana (e hashish): si consumano foglie e fiori di erba, seccati e trinciati, o resina estratta dalla stessa pianta. E' la più consumata nel mondo; provoca immaginazione e percezioni vivide, distacco dalla realtà, disturbi della memoria e deficit immunitari.
Fonti scientifiche inglesi hanno accertato che oggi la concentrazione di principi attivi è 10-15 volte superiore a quella degli anni ’70, il che provoca danni irreversibili con la distruzione dei neuroni che compongono la materia grigia del cervello. La marijuana e l’hashish fanno parte delle droghe pericolose, ammesso che ne esistano di non pericolose.

 

MGS o Morning Glory (semi) o LSA Ipomea violacea: i semi contengono quali componenti attivi D-ammide dell’acido lisergico (LSA) ed ergometrina, pertanto l’assunzione determina esperienze simili a quelle dell’ LSD della durata di circa 6 ore. Tra i gravi effetti prodotti dal consumo di semi di Morning Glory, si sono registrati anche casi di suicidio. I semi di Morning Glory sono inoltre particolarmente dannosi per l’utero e per il bilanciamento ormonale.

 

Nymphaea ampla: vive in Messico e determina stati di trance con apparenti facoltà visionarie.

 

Orange mushrooms: fungo allucinogeno arancione.

 

Peganum harmala: pianta ornamentale presente in Russia, Francia, Spagna ed Egitto. Determina euforia, senso di leggerezza, allucinazioni, convulsioni e pseudo-predizioni. In Italia cresce spontaneamente solo nei dintorni di Cagliari.

 

Peyotl: nasce negli Stati Uniti e nel Messico. Produce ebbrezza, allucinazioni colorate, visioni terribili e riduzione del campo visivo. Dal peyotl si isola la mescalina, in grado di modificare la coscienza in maniera profonda. E' usata dalla setta "Chiesa di Cristo del Peyotl" che adora questa sostanza al posto dell'ostia.

 

 

Psylocibe: fungo "sacro" presente ancora in Messico, chiamato pure "teonanacatl". Determina allucinazioni, sensazione di volare, di chiaroveggenza e di trasmissione del pensiero.

 

Salvia Divinorum: e’ fra le circa mille specie di salvia presenti in tutto il mondo, l’unica che procuri visioni. Conosciuta anche come “Salvia dei Profeti” o “Salvia dei veggenti”, questa pianta esotica pare fosse conosciuta fino all’ultima metà del ‘900, unicamente dagli indios Mazatec del Messico, nell’ambito di cerimonie medico-magico-divinatorie e solo nell’ottobre del 1962, botanici ed antropologi nordamericani poterono disporre di un vivo esemplare. Il suo utilizzo risulta in crescente aumento anche in Italia ove era disponibile sino a pochi mesi or sono, per la vendita nei cosiddetti negozi Smart Shop. Produce effetti psicoattivi, sensazione di viaggi nel tempo e viaggi magici, allucinazioni sensoriali, apparenti stati spirituali e divinatori, etc. 

 

 

 

Shamns Dance: Questo allucinogeno si ricava utilizzando i semi della pianta Ipomea violacea detta anche Morning Glory, contenenti l’acido D-lisergico (un derivato dell’LSD) e l’ergometrina, nonché altre erbe psichedeliche tra cui l’estratto di Sida Corifolia che stimola il sistema nervoso centrale producendo un effetto simile a quelli delle anfetamine e stimola il sistema nervoso periferico in misura molto maggiore di quanto faccia l’anfetamina. Tra gli effetti nausea immediata all’ingestione, euforia ed eccessiva ilarità, allucinazioni surreali e misticheggianti.

 

Sida Cordifolia: Pianta indiana contenente naturale efedrina e presente anche in alcuni prodotti naturali in vendita in Italia con varie indicazioni: tonificanti, dimagranti, termogenici, stimolanti, etc, pur presentando tutti i rischi e le controindicazioni proprie dell’Efedra particolarmente per soggetti affetti da patologie cardio-vascolari, ipertensione, nonché per coloro che assumono psicofarmaci o altre erbe stimolanti quali la caffeina e la sinefrina. Per tale motivo la sida cordifolia dovrebbe essere, -ma non lo è-, considerata dopante e soprattutto dovrebbe venirne proibito l’uso, quantomeno in integratori e prodotti erboristici.

 

Special K: è uno dei vari nomi (Vitamina K, Ket, KitKat, Purple, Super Acid), con i quali viene venduta la ketamina. Questa sostanza nota nella farmacopea da oltre quarant’anni ed utilizzata sia da medici che da veterinari soprattutto per indurre anestesie di breve durata ma intense, iniziò ad essere usata negli anni ’70, -dopo aver scoperto le sue proprietà psichedeliche-, anche da psiconauti, esponenti della controcultura, sostenitori della psichedelia e da gruppi settari, per le loro sperimentazioni di stati modificati di coscienza, con fini mistici o di conoscenza. Il consumo di ketamina come sostanza d’abuso, si è diffuso anche in Italia, dove è stata individuata per la prima volta nella primavera del 1995, in alcuni ambienti house di Rimini e Riccione. Il rush si presenta dopo trenta secondi e produce all’interno dell’organismo, una sensazione simile ad una cannonata. L’effetto allucinogeno, di breve durata, svanisce dopo dieci minuti ma permane nell’assuntore, una sgradevole sensazione di malessere ed uno stato di astenia marcato. Tra gli effetti collaterali, si evidenziano allucinazioni, delirio, disturbi visivi con possibile comparsa di cecità transitoria, incoordinazione motoria, vertigini, slatentizzazione di elementi aggressivi, convulsioni, etc. Fra gli psichedelici, la ketamina sembra inoltre essere la sostanza che maggiormente si presta all’induzione delle cosiddette NDE -near-death-experiences – ( esperienze di pre-morte).

 

STP: allucinogeno sintetico che provoca bad trip "viaggi cattivi", contrariamente a quanto affermato (cioè che sia stato inventato dagli angeli dell'inferno per produrre serenità e pace).

 

Stramonio (datura stramonium): originario del mar Caspio, è ormai presente su tutte le sponde del Mediterraneo e cresce in tutta Italia. Provoca gli stessi effetti della belladonna e l’assunzione incontrollata, soprattutto se combinata con alcolici o psicofarmaci, può determinare effetti micidiali, dalle allucinazioni si può passare ai deliri, alle convulsioni, a gravi disturbi visivi, fino al coma per anossia cerebrale ed alla morte. E' conosciuto anche come "erba del diavolo” o erba delle streghe, perché nel Medioevo si pensava che le sue proprietà di provocare visioni allucinogene, fossero utilizzate dalle streghe durante i sabba. E’ apprezzata da molti tossicodipendenti e dai leader di sette soprattutto religiose e sataniche, anche per i suoi bassi costi rispetto ad altre droghe similari.

 

Tabernanthe iboga: cresce nel Congo. E' utilizzata per combattere la fatica e ottenere l'estasi.

 

Volubilis: estratto allucinogeno di due piante rampicanti.

 

BIBLIOGRAFIA

 

Camilla Gilberto; Le piante sacre. Allucinogeni di origine vegetale Ed. NAUTILUS Torino

Camilla Gilberto; Psicofunghi italiani STAMPA ALTERNATIVA

Mc Kenna Terence; Apocalisse Gioiosa STAMPA ALTERNATIVA

Pagani Silvio; Funghetti Ed. NAUTILUS Torino

Samorini Giorgio; Amanita Muscaria Ed. NAUTILUS Torino

Samorini Giorgio; Funghi allucinogeni. Studi etnomicologici Ed. TELESTERION

Samorini Giorgio; Gli allucinogeni nel mito Ed. NAUTILUS Torino

Sforza Alessandro; La religione del pelote XENIA tascabili

Verlangieri Adriana Il maestro della foresta. Santo Daime: un’esperienza sciamanica Ed. ELLIN SELAE

Sito internet: www.antiplagio.org